
Il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14 luglio 2006 su "Programmazione aggiuntiva dei flussi d'ingresso dei lavoratori stagionali extracomunitari nel Territorio dello Stato, per l'anno 2006", pubblicato il 10 agosto in Gazzetta Ufficiale servirà ad accogliere tutte le domande già presentate, ma sono abbastanza anche per soddisfare altre richieste, che possono essere presentate fino alla fine dell'anno.
Potranno entrare lavoratori provenienti da Serbia, Montenegro, Croazia, Bosnia e Herzegovina, Ex Repubblica Yugoslava di Macedonia, Bulgaria, Romania, Tunisia, Albania, Marocco, Moldavia ed Egitto. Indipendentemente dal Paese d'origine, via libera anche ai cittadini extraue titolari di permesso di soggiorno per lavoro subordinato stagionale nell'anno 2003, 2004 o 2005.
Per presentare la domanda si può compilare il kit in distribuzione negli uffici postali (Modello C Stag.) e spedirlo per assicurata da un ufficio abilitato, oppure rivolgersi alle associazioni di categoria di agricoltura e turismo. Queste ultime hanno infatti degli sportelli collegati telematicamente con il Ministero dell'Interno e basterà comunicare i dati del lavoratore agli operatori, che inoltreranno la richiesta on-line.
La divisione delle quote ha previsto 1.500 posti per la Lombardia.
Ecco il testo del decreto.
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